Mobilità ed economia circolare con Davide Don, Research Associate Bioeconomy and Sustainability presso il Fraunhofer Italia
Come si costruiscono città sostenibili? E soprattutto: esiste un modello valido per tutti?
Ne abbiamo parlato con Davide Don, alumno in Ingegneria Civile e Ambientale e con un master in Environmental Engineering all’Università di Padova, oggi Research Associate Bioeconomy and Sustainability presso il Fraunhofer Italia.
Lo abbiamo incontrato in occasione dell’evento “Padova in movimento: nuove idee per una mobilità più sostenibile”, tenutosi lo scorso 13 aprile nell’ambito della Padova Climate Action Week e promosso da Fraunhofer Italia, Legambiente Padova e dal Dipartimento ICEA dell’Università di Padova, con la collaborazione dell’Associazione Alumni.
Davide ci racconta come l’analisi dei processi produttivi – tra risorse in ingresso, prodotti e rifiuti – sia centrale per ripensare i modelli attuali in un’ottica più circolare.
Nel corso dell’intervista emerge un punto chiave: la transizione sostenibile è prima di tutto una questione di collaborazione. Mettere in rete competenze diverse, creare dialogo tra ricerca, istituzioni e cittadini diventa fondamentale, soprattutto in un contesto attuale segnato dalla crescente scarsità di risorse, dai materiali ai carburanti.
E sulla mobilità, una consapevolezza chiara: non esiste una soluzione unica valida per tutte le città, ma modelli che devono adattarsi ai contesti, alle abitudini e alle infrastrutture locali.