PADOVA UNIVERSITY PRESS: LE PUBBLICAZIONI DI OTTOBRE (2025)
Nuovo appuntamento con le uscite più rilevanti di Padova University Press! Oggi vi presentiamo le pubblicazioni del mese di ottobre!
La Padova University Press nasce con l’obiettivo di selezionare e pubblicare il sapere accademico in senso ampio, dando massima visibilità ai risultati della didattica e della ricerca in Ateneo; essa vede nella divulgazione scientifica lo strumento per coinvolgere le persone, per farsi conoscere e per far conoscere, per dare informazioni, concetti e competenze corrette su argomenti e discipline conosciute e sconosciute.
Tutte le uscite sono scaricabili gratuitamente in pdf! (clicca sulle copertine per maggiori info).
Il poeta e il filosofo. Fortuna e ricezione di Guido Cavalcanti tra Tre e Cinquecento
Guido Cavalcanti ha goduto di notevolissima attenzione da parte della critica, ma l’impressione che si ricava dagli studi dedicatisi al reperimento di tracce cavalcantiane nei secoli che ne seguono la scomparsa è che il riconoscimento della sua influenza si attui in relazione a una sola delle due anime che lo contraddistinguono: ‘il poeta’ o ‘il filosofo’, come se due entità distinte e spesso contrastanti si affacciassero nel panorama letterario italiano e che, come tali, venissero recepite.
Il volume si propone di riunire tale dicotomia e tracciare un nuovo profilo coeso della ricezione cavalcantiana lungo il periodo tre-cinquecentesco, ripercorso vagliando le manifestazioni dell’approccio alla filosofia erotica di Donna me prega, ma anche il grado d’incidenza ‘poetica’ del suo corpus lirico globalmente considerato. Lo scopo è far emergere la funzione e il ruolo che Guido Cavalcanti ha indubbiamente ricoperto nella formazione e nella continua ridefinizione della storia letteraria e culturale italiana, contribuendo così a fornire una visione più completa dei fattori che ne dettano l’evolvere e che sagomano il pensiero su di essa che strettamente l’accompagna.
La risposta alla devianza minorile tra istanze punitive ed esigenze educative. Alla ricerca di un “sistema”.
A cura di Elena Cadamuro
Dai più recenti interventi del legislatore italiano in risposta alla devianza minorile emerge la tendenza a far prevalere sulla tutela del best interest del minore istanze di sicurezza sociale e di rassicurazione dell’opinione pubblica, a fronte di un “paventato” aumento della criminalità minorile. Si tratta di una traiettoria – in linea con le scelte di politica criminale adottate, più in generale, per gli adulti – che si pone in contrasto con i principi costituzionali e sovranazionali che ormai da tempo impongono di considerare le specificità del micro-sistema minorile.
L’indagine critico-sistematica, muovendo proprio dagli ultimi interventi riformatori, fa emergere un “arcipelago” normativo contraddittorio e sbilanciato sul versante meramente punitivo, come dimostrato, in particolare, dall’attuale disciplina delle misure di prevenzione nonché dalle modifiche apportate al d.P.R. n. 448/1988. Ciò rende quanto più necessario un complessivo ripensamento, in chiave di sistema, delle molteplici misure adottabili nei confronti del minore deviante, anche nella prospettiva dell’introduzione di un rinnovato e specifico assetto sanzionatorio. Si propongono quindi le coordinate di una possibile riforma che riguardi trasversalmente risposte penali e para-penali confacenti alla devianza minorile – anche nelle forme più gravi di delinquenza -, ispirate al criterio cardine del superiore interesse della persona di minore età, che consentano di valorizzare, altresì, le indubbie potenzialità del paradigma riparativo in tale contesto, così da realizzare un “sistema” declinato secondo finalità autenticamente educative.
“Medaglie incomparabili… di… sublime antichità”. La cultura della moneta antica a Padova tra Cinquecento e Novecento
In un percorso che intreccia arte, numismatica e storia, il volume accompagna la mostra in corso a Palazzo Zuckermann (fino al 16 novembre 2025), dedicata all’influenza della moneta antica sulla cultura padovana tra Cinquecento e Novecento.
Non solo un catalogo, ma un vero e proprio racconto corale: attraverso saggi, immagini e materiali d’archivio, il libro ricostruisce le connessioni profonde tra moneta, sapere umanistico e identità cittadina.
Una pubblicazione che dà voce a una tradizione di studi, collezionismo e bellezza che ha attraversato i secoli, lasciando un’impronta duratura nella vita culturale di Padova.


