Elisa Bernardini: dal sogno universitario alla leadership internazionale

25 Novembre 2025 Associazione Alumni_admin Categories news

“Storie di eccellenza” è una rubrica realizzata in collaborazione con la dr.ssa Valentina Zacchia, Partner di GSO Search & Selection, all’interno della più ampia cornice “Storie di Alumni” – raccontiamo le carriere di alumni dell’Università di Padova che hanno raggiunto ruoli di vertice in grandi aziende nazionali e internazionali.

Gli anni universitari 

Elisa Bernardini, oggi Managing Director da Accenture Financial Services, muove i suoi primi passi a Padova, nella facoltà di Economia e Commercio

Un indirizzo al tempo avviato da poco, ancora giovane, ma allo stesso tempo all’avanguardia: il legame tra mondo accademico e mondo aziendale era stretto e ciò ha permesso ad Elisa di essere proiettata fin da subito verso il suo futuro lavorativo

All’università si respirava la ventata di novità del corso, caratterizzato da concretezza del percorso

La formazione come uscita dalla comfort zone

Gli anni universitari sono frenetici e stimolanti: periodo di studio intenso, adrenalina per gli esami, competizione sana con i colleghi. 

Elisa decide però di seguire un’intuizione e fare un salto verso una realtà lontana: parte per uno scambio culturale negli Stati Uniti all’Università della California Santa Cruz, che le regala un’apertura ampia sul mondo

L’esperienza negli Stati Uniti è stata una chiave di volta su quello che poi ho deciso di fare dopo.

Dopo la laurea, Elisa decide di ritornare negli Stati Uniti e porta a compimento un Master all’Università di San Francisco

La carriera in Italia e la voglia di andare contro corrente

Il ritorno in Italia è a Milano, realtà grande e cosmopolita. 

La prima vera esperienza lavorativa è da CheBanca!, allora una start up che permette ad Elisa di sperimentare e mettersi in gioco in una realtà ancora piccola.

Nasce però dentro di lei la necessità di cambiare e uscire dalla propria zona di comfort. Elisa dunque entra in Accenture, un’azienda grande e internazionale. È qui che riesce a ricoprire ruoli sempre più impegnativi, spesso come unica donna del team.

Passare da una realtà bancaria al mondo della consulenza potrebbe sembrare un “ritornare indietro”, ma il senso del percorso di Elisa è legato all’ambizione di continuare ad apprendere.

Cambiare ruoli e realtà spinge a mettersi in gioco e ritornare a studiare.

Leadership: ascolto e apprendimento continuo

La chiave della leadership di Elisa è la determinazione e umiltà: la accompagna fin da quando era studentessa e le consente di essere proiettata sempre verso l’obiettivo.

La chiave del successo è l’inclusività verso il proprio team: ascolto, comprensione e collaborazione sono fondamentali.

Il team è fonte di ispirazione: sia i senior che i junior possono fornire punti di vista che da soli non possono essere individuati. L’equilibrio tra sicurezza in sè e ricettività verso gli altri è necessario per un buon leader.

I consigli di Elisa per i giovani

“Vola solo chi osa farlo”: bisogna avere il coraggio di accogliere le sfide per volare più in alto.
Lascia il mondo un po’ migliore di come l’hai trovato: la competizione professionale ha senso solo se radicata in solidi valori etici.
Il sapere e il saper fare non si raggiungono da soli: confrontarsi con il team è fondamentale. 

Condividi