Parità di genere nell’ingegneria: un confronto fra il presente e il futuro Alumni Awards Premio Elvira Poli.

16 Aprile 2026 Associazione Alumni_admin Categories news

Le donne nell’ingegneria sono ancora una minoranza, ma la loro presenza cresce — e con essa la consapevolezza che il cambiamento è possibile, necessario e urgente.

È questo il filo conduttore dell’evento “Parità di genere nell’ingegneria: ieri, oggi e domani. Alumni Awards Premio Elvira Poli”, che si è tenuto lo scorso 8 aprile presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova.
L’iniziativa, organizzato dalla Scuola di Ingegneria dell’Università di Padova e dall’Associazione Alumni dell’Università di Padova, si inserisce nel programma delle celebrazioni per i 150 anni della Scuola di Ingegneria.

Un momento di confronto sulla parità di genere nelle STEM

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul tema della parità di genere nell’ingegneria, accompagnata dalla premiazione delle vincitrici del Premio Elvira Poli, dedicato alla prima donna laureata in ingegneria a Padova.

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di Andrea Gerosa, Presidente del Consiglio della Scuola di Ingegneria, a cui sono seguiti gli interventi della prof.ssa Chiara Dalla Man che ha presentato dati e riflessioni sull’inclusione delle donne nei contesti scientifici e tecnologici, e l’intervento di Gaya Spolverato, Delegata della Rettrice dell’Università di Padova alle politiche per le pari opportunità, che ha richiamato la figura di Elvira Poli, sottolineandone il valore ancora attuale come modello di riferimento:

«L’Università ha come obiettivo la creazione di luoghi in cui il talento può esprimersi liberamente e completamente». Gaya Spolverato

In questo quadro si inserisce anche la collaborazione dell’Associazione Alumni, ricordato dalla nostra consigliera Lucia Ruggeri, che ha evidenziato la sinergia con la Scuola di Ingegneria, particolarmente significativa nell’anno delle celebrazioni dei 150 anni.

Le protagoniste: quattro percorsi nell’ingegneria

Il cuore dell’evento è stato il dialogo, moderato dalla giornalista Micaela Faggiani, con le quattro premiate: esperienze diverse, ma accomunate da competenza, visione e capacità di incidere nei rispettivi ambiti. Dai loro interventi è emersa un’immagine dell’ingegneria dinamica e trasversale, capace di evolversi insieme alla società.

Stefania Bellaio, Head of Business Development Plant Based, Migros, ha raccontato come la formazione ingegneristica rappresenti una base solida e versatile, utile non solo dal punto di vista tecnico ma anche per affrontare contesti complessi e internazionali. Su questa linea, il percorso di Elena Breda, Product Strategy, Innovation, Sustainability, Electrolux, ha evidenziato quanto il contesto educativo e culturale possa incidere nel superamento del gender gap, ricordando che

«non esistono ruoli per generi, ma solo punti di vista diversi che devono integrarsi». Elena Breda

Il tema della collaborazione è stato ripreso anche da Anna Zovi, Project Manager Business Processes, Pricing Management, Endress+Hauser, che ha sottolineato il valore dell’eterogeneità nei team di lavoro, dove ascolto e comunicazione diventano leve fondamentali per raggiungere risultati concreti:

«La forza sta sempre nell’eterogeneità del team» Anna Zovi

A chiudere questo racconto corale, l’esperienza di Alessia Miotto, AD Imesa S.p.A., Presidente e AD Asac Srl, che ha portato l’attenzione sulle responsabilità delle imprese nel promuovere politiche inclusive, dalla conciliazione vita-lavoro alla valorizzazione dei talenti femminili nelle discipline STEM.

Durante la cerimonia, la targa per Stefania Bellaio è stata ritirata dalla prof.ssa Monica Giomo, mentre per Anna Zovi dalla prof.ssa Martina Calzavara.

Un impegno per il futuro dell’ingegneria

Nel suo insieme, l’evento ha restituito l’immagine di un cambiamento già in atto, ma ancora in evoluzione.

Il Premio Elvira Poli si conferma non solo come riconoscimento di eccellenze, ma come strumento per promuovere una riflessione condivisa sul futuro dell’ingegneria, in cui equità, inclusione e valorizzazione delle competenze siano elementi centrali.

Un impegno che l’Università di Padova e l’Associazione Alumni continuano a portare avanti, con l’obiettivo di costruire contesti in cui tutte e tutti possano contribuire allo sviluppo del sapere e della società.

Guarda la fotogallery dell’evento

Foto di Marco Bergamaschi

Parlano di noi

Condividi