“L’ALTRA CREAZIONE” DEL COMPOSITORE E PIANISTA GIULIO ANDREETTA

20 Novembre 2017 Associazione Alumni_admin Categories bacheca, Senza categoria

Domenica 19 novembre – ore 17 con Musiche di Mozart-Chopin-Skrjabin-Andreetta e Domenica 3 dicembre – ore 17 con Musiche di Beethoven-Villa Lobos-Chopin-Andreetta ad Abano Terme (Villa Comunale Roberto BassiRathgeb – Via Appia Monterosso) ritorna ad esibirsi Giulio Andreetta, alumno laureato in Musicologia all’Università degli Studi di Padova e pianista di professione, intervistato pochi mesi fa da Alumni (segui il link per leggere l’intervista).

Non è solo un concerto quello che viene offerto agli spettatori, ma una porta aperta per entrare nel cuore della musica, presi per mano da un compositore dalla cui personalità la musica stessa scaturisce, prende forma e si fa reale. Con questo scopo è stata pensata “L’altra creazione”, iniziativa  che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Abano Terme ospita presso il salone centrale del storica Villa comunale Roberto Bassi Rathgeb. Protagonista sarà il giovane compositore e pianista Giulio Andreetta che domenica 19 novembre alle ore 17 terrà un concerto, interpretando, insieme  a musiche da lui composte, anche celebri brani di Mozart, Chopin e Skrjabin, autori da lui prediletti.

Un evento dunque, che si propone di essere qualcosa di speciale, non il consueto recital come tanti ne vengono proposti, ma un incontro con un autore in carne e ossa, con il quale chi lo desidera può così rapportarsi in modo diretto, come si cercherà di evidenziare con un brevissimo intervento introduttivo che, dopo il saluto dell’assessore alla Cultura della cittadina termale Cristina Pollazzi,  terrà Bruno Francisci, presidente dell’Associazione Porto d’Arti che l’evento medesimo ha promosso e organizzato.

Il giovane maestro padovano Giulio Andreetta, laureatosi con il massimo dei voti e la lode sia in Musicologia presso l’Università di Padova sia in Pianoforte presso il Conservatorio Pollini, ha iniziato già con eccellenti esiti tanto l’attività di compositore che gli ha fruttato preziosi riconoscimenti nazionali e internazionali, quanto quella di concertista, ottenendo premi prestigiosi come il primo premio assoluto al concorso pianistico internazionale “Andrea Baldi” di Bologna. 

Le sue composizioni sono in buona parte pubblicate dalla casa editrice Armelin di Padova e sono proprio gli spartiti più recenti di questi suoi lavori che il maestro padovano presenterà al suo pubblico e che ben rispecchiano un percorso musicale che per taluni aspetti potremmo definire eclettico.Attraverso di esso Giulio Andreetta, infatti, nel mentre rende merito alla sperimentazione minimalista di autori come Steve Reich, Philip Glass e Terry Riley che lo hanno inizialmente affascinato, crea una propria originale struttura compositiva dialettica, in cui convivono, in un’unica dimensione, diverse suggestioni e atmosfere utilizzando diverse tecniche compositive: dal minimalismo, alla serialità dodecafonica, alla musica tonale.

L’evento avrà poi una sua prosecuzione con altri brani domenica 3 dicembre alla stessa ora e presso la stessa sede.

L’ingresso a entrambi i concerti è libero.

Info   Comune di Abano Terme  049 8245269 – spettacolo@abanoterme.net – Associazione Porto d’Arti  3281509942 – portodarti@gmail.com

– Vi riportiamo inoltre la recensione di «L’altra creazione» da parte di Bruno Francisci –

Se l’interpretazione dell’opera musicale è una sorta di riscrittura dello spartito ossia una vera e propria ri-creazione, senza la quale la musica stessa nemmeno esisterebbe, quando il concertista è nel contempo compositore e interprete della propria musica, avviene un piccolo affascinante prodigio che ci trasporta nel cuore stesso del venire alla luce artistico, una speciale dimensione dove prende realtà un’arcana, prodigiosa «altra creazione»  

Tale l’opportunità ci viene data dal giovane maestro Giulio Andreetta che è stato invitato a incontrare il pubblico con questi due concerti presentando alcune sue composizioni per consentire agli spettatori di giungere nella maniera più “diretta” alla fonte prima della musica in quanto eseguita dall’autore stesso. 

Ma, poiché nessun autore nasce dal nulla bensì dalle opere di altri autori, diviene interessante scoprire nel contempo gli autori preferiti dal nostro compositore, autori che egli ha incluso nei due programmi per dirci come è stato da loro ispirato e in che rapporto dialettico con la loro musica si pone la sua musica. 

Naturalmente i due concerti ci daranno la possibilità di scoprire anche le caratteristiche del suo ruolo di esegeta come pianista, così come avviene per ogni esecutore-interprete.  

Nel dispiegarsi di questa iniziativa culturale verranno dunque presentate opere di alcuni tra gli autori più amati da Giulio Andreetta. Essendone egli l’interprete e in quanto interprete, come ogni interprete, colui che restituisce ad esse la vita, quel soffio vitale che infonde anche alle sue stesse opere, Giulio Andreetta compie così il prodigio di dar luogo esattamente all’altra «altra creazione» di cui s’è detto e che, da lui conseguita appunto sia come autore sia come esecutore di sé e d’altri, potremmo senz’altro riconoscere come «doppia creazione».

Bruno Francisci