Primo lancio ufficiale del Premio di studio intitolato a Elena Lucrezia Cornaro Piscopia in occasione del 340° anniversario della sua laurea

28 Giugno 2018 Associazione Alumni_admin Categories news, Senza categoria

Il Bando di concorso per l’assegnazione del Premio di studio intitolato a Elena Lucrezia Cornaro Piscopia alla sua prima edizione è stato presentato in occasione dell’evento ‘Storie di eccellenza e cura al femminile‘ svoltosi lo scorso 25 giugno 2018, il giorno dell’anniversario di laurea di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia e l’occasione per festeggiare 340 anni di lauree al femminile.

Da Elena Lucrezia Cornaro Piscopia a oggi: il ruolo delle donne nei vari ambiti del sapere 

Storie di eccellenza e cura al femminile‘ ha voluto celebrare Elena evidenziandone l’importanza per la storia dell’Ateneo. Altissimo esempio di potere intellettuale al femminile, la Cornaro Piscopia è la prima donna laureata in Italia e nel mondo, proclamata Magistra et Doctrix Philosophiae proprio il 25 giugno 1678

Il primato che dobbiamo a questa donna conosciuta in tutto il mondo, rappresenta per l’Università degli Studi di Padova un vanto ma anche un importante impegno nel valorizzare il ruolo delle donne in ogni ambito accademico e professionale. Lo ha evidenziato la prof. Annalisa Oboe, Prorettrice alla Relazioni sociali, culturali e di genere dell’Università di Padova, presentando il Premio di studio intitolato a Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la cui laurea rappresentò l’inizio di un significativo percorso di inclusione delle donne iniziato in quel lontano 25 giugno 1678 e ancora oggi in atto. 

Durante ‘Storie di eccellenza e cura al femminile’ i partecipanti hanno inoltre ascoltato le testimonianze e l’impegno di donne che sostengono le donne nelle loro storie di eccellenza: Giada Caudullo e Anna Giuliani, rispettivamente vice presidente e presidente di Solgar Italia Multinutrient SpA, e Edy Dalla Vecchia, presidente Delegazione Veneto – Trentino Alto Adige Aidda, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’azienda

Uomini che parlano di donne

Accanto a queste donne, due uomini che hanno portato il loro importante contributo. 

Vittorino Andreoli, psichiatra, scrittore e membro dell’accademia delle Scienze di New York, si è espresso in modo molto forte contro quella forma di violenza sottile e silenziosa che non lascia segni. Una specie di “negazione” che ha impedito e purtroppo impedisce ancora oggi alle donne di occupare il ruolo che spetta loro, di fare e diventare la persona e la professionista che desiderano e hanno le potenzialità di essere. Una violenza che fortunatamente sembra scemare negli anni ma che da sempre priva tutti noi del contributo di tante grandi donne rimaste nell’ombra. 

Pietro Greco, giornalista e caporedattore de Il Bo Live, infine ha raccontato l’amicizia tra due donne e coinquiline, la famosa astrofisica Margherita Hack ed Eda Gjergo, studentessa albanese appassionata di astronomia. Una storia di grande empatia che ricorda l’amicizia tra Elena Cornaro Piscopia e Maddalena Cappelli, la sua maestra di musica e amica fidata.

In ‘Storie di eccellenza e cura al femminile’ si è assistito a un susseguirsi di testimonianze e di esperienze che, da quel lontano 25 giugno 1678 ad oggi, hanno voluto esaltare non solo l’impatto sociale e intellettuale che la prima donna laureata al mondo ha ancor oggi ma anche il grande contributo e l’impegno di valore reali delle donne in ambito accademico, scientifico e culturale. Si è creata così l’atmosfera ideale per presentare il Premio dedicato "alla nostra Elena".