Una giornata con Elena: viaggio tra le “ombre” di donne, di ieri e di oggi

29 Giugno 2020 Associazione Alumni_admin Categories news

Il 25 giugno 2020 si è tenuta la seconda edizione dell’evento “Una giornata con Elena” per celebrare il conferimento del Premio “Elena Lucrezia Cornaro Piscopia Università di Padova”.
Come di consueto, la cerimonia si svolge nell'anniversario del giorno in cui, nel 1978, Elena Cornaro, prima donna al mondo, ricevette un titolo universitario.

L’Ateneo di Padova, che detiene il merito di questa assegnazione, bandisce da due edizioni il premio di studio a lei dedicato, con il sostegno delle Associazioni Alumni e Amici dell’Università degli Studi di Padova e di Solgar Italia Multinutrient SpA, inserito nell’ambito del più ampio panorama delle Celebrazioni per l’Anniversario degli Ottocento Anni dalla Fondazione dell’Ateneo.

L’evento è stato anche l’occasione per festeggiare il primo anniversario del Centro di Ateneo Elena Cornaro per i saperi, le culture e le politiche di genere, centro di studio e ricerca a favore dell’innovazione e dello sviluppo nell’ambito delle tematiche di genere, nato con l’obiettivo di difendere la parità dei diritti e della conoscenza in Ateneo e nella società civile.

L’Aula Magna “Galileo Galilei” di Palazzo Bo è stata la cornice illustre dell’incontro, con la partecipazione di circa un centinaio di utenti che, pur solo virtualmente, ne hanno ammirato la bellezza seguendo con passione la diretta streaming.

Da sinistra a destra: Giada Caudullo, Vice-Presidente e Direttore Board Didattico-Scientifico ed Iniziative Culturali di Solgar Italia Multinutrient SpA; Anna Giuliani, Presidente di Solgar Italia Multinutrient SpA; Annalisa Oboe, Prorettrice alle Relazioni Culturali, Sociali e di Genere; Rosario Rizzuto, Magnifico Rettore dell'Università di Padova; Andrea Vinelli, Presidente dell'Associazione Alumni

Ha aperto l’incontro il Magnifico Rettore, seguito poi dai saluti di Andrea Vinelli, Presidente Associazione Alumni e portavoce dell’Associazione degli Amici dell’Università e Anna Giuliani, Presidente Solgar Italia Multinutrient S.p.A.

La vincitrice e la menzione speciale

Il premio è stato conferito a Valentina Bortolami, laureata magistrale in Scienze Filosofiche all’Università di Padova con la tesi dal titolo "In Defiance of Nature". Le categorie sessuali alla prova dell’intersessualità nell’opera di Anne Fausto-Sterling.

“Sono onorata e grata di ricevere questo premio soprattutto perché ritengo di fondamentale importanza la missione che lo anima: la promozione di un rinnovamento dei saperi da una prospettiva di genere.”

La tesi di Valentina Bortolami è dedicata all’opera della studiosa Anne Fausto-Sterling, docente di biologia e studi di genere alla Brown University; l’obiettivo è quello di “mostrare il carattere profondamente problematico delle categorie e dei binarismi su cui si incarna il pensiero occidentale”. Con queste parole Valentina Bortolami ci tiene a sottolineare come il lavoro di ricerca femminista contemporanea, e in particolare quello da lei approfondito nella sua tesi, abbiano evidenziato la natura ibrida del pensiero femminista, caratterizzata dall’unione di due dimensioni: un aspetto teorico filosofico ed uno scientifico pratico, che interagiscono per costruire nuovi orizzonti di ricerca, anche grazie alla sempre più rilevante inclusione delle minoranze negli ambiti della ricerca scientifica, di cui si fa promotore l’Ateneo patavino.

Da sinistra a destra: Valentina Bortolami, vincitrice della seconda edizione del Premio; Giovanni Corbioli, insignito della menzione speciale per la nutraceutica

L’incontro è proseguito con l’intervento di Giada Caudullo, Vice-Presidente e Direttore Board Didattico-Scientifico ed Iniziative Culturali di Solgar Italia Multinutrient S.p.A. che ha assegnato una menzione speciale a Giovanni Corbioli. Corbioli, giovane laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, si è distinto per una tesi magistrale inerente i temi della nutraceutica, dal titolo Studio dei potenziali effetti anti-neuroinfiammatori e neuroprotettivi di derivati curcuminici in risposta a oligomeri solubili di β-amiloide.

Giovanni Corbioli ha analizzato ed evidenziato gli effetti antinfiammatori e antiossidanti della molecola della curcumina ed il suo importante ruolo nel rallentare i processi neurodegenerativi che caratterizzano la sindrome di Alzheimer, una delle forme più diffuse di demenza in età senile.

Melania Mazzucco: L'incredibile desiderio (che il nostro nome sia reso celebre)

Di notevole impatto è statol’intervento dell’ospite speciale Melania Mazzucco, nota scrittrice e vincitrice nel 2003 del Premio Strega.

Il reading da lei tenuto racchiude nel titolo l’intera essenza della giornata: l’incredibile desiderio (che il nostro nome sia reso celebre). Attraversando in maniera controfattuale e “ucronistica” la storia, la Mazzucco immagina e racconta al pubblico come sarebbe stata la vita di quelle donne che dal 1400 ad oggi hanno lottato per non “sparire nell’ombra”, difendendosi da discriminazioni e pregiudizi di quegli uomini che le hanno ridotte a “mirabili cose” e “fenomeni da baraccone”, solamente per essersi distinte in intelligenza e inclinazione al sapere.

Missione della scrittrice vuole essere "farsi ombra delle ombre" da lei raccontate, per assisterle e accompagnarle, provando a dar loro voce e luce per farle uscire dal buio, favorendone il ricordo e evitando alle generazioni future di dover spingere il masso su per la montagna proprio come Sisifo nell’omonimo mito.

“Quello che cerco di fare è essere ombra delle donne che mi hanno preceduto, spostare la sorgente luminosa per illuminarle, affinché nessuna spinga sola quella pietra sulla montagna, e soprattutto perché una volta giunta sulla cima di questa montagna quella pietra non cada più giù e il traguardo di una possa essere il piedistallo delle altre”.

"Dovremmo essere tutti femministi"

Da una prospettiva immaginaria della storia, l’intervento di Annalisa Oboe, prorettrice alle Relazioni Culturali, Sociali e di Genere, si ricollega al discorso riportando tutti i presenti all'attualità, ancora spesso caratterizzata dall'incapacità di imparare dal passato e aprire gli occhi sull’importanza del ruolo della donna in tutti gli ambiti della società, della cultura e della scienza.

Riferendosi alla situazione di emergenza contemporanea e alla necessità di ripartire, dichiara: “È un invito a vedere, a esercitare un pensiero critico e propositivo che ridirezioni lo sguardo e produca nuovi paradigmi di gestione della vita pubblica che includano donne e uomini in modo paritario […] che riscrivano la grammatica delle relazioni tra donne e uomini”.

“Dovremmo essere tutti femministi”. La prorettrice conclude citando un saggio della nota scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie con l’augurio, in vista dell’Anniversario degli 800 anni, che l’Università di Padova possa, in memoria di Elena, accelerare l’avverarsi di questa visione, nella quale le donne non siano più presenze invisibili ma possano godere degli stessi diritti, opportunità e responsabilità in un panorama di uguaglianza sociale, politica, giuridica ed economica dei sessi.

L’incontro è stato anche occasione di lancio della Terza edizione del Premio "Elena Lucrezia Cornaro Piscopia Università degli Studi di Padova"; per chi vorrà concorrere, la domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre la data del 1° aprile 2021.

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