Fare impresa tra ostacoli e ripartenze: il racconto dell’evento “Sfide, sconfitte, vittorie: l’arte di fare impresa”.
Dopo il successo della prima edizione, lo scorso 4 novembre 2025, siamo tornati con un nuovo evento dedicato all’ispirazione e all’apprendimento sull’arte di fare impresa “Sfide, sconfitte, vittorie: l’arte di fare impresa. FuckUp Nights – Vol. XII”, organizzato dall’Associazione Alumni dell’Università di Padova, Giovani Imprenditori Ascom Padova, Fuckup Nights Vicenza e Le Village by Crédit Agricole Triveneto, grazie al sostegno di Ghiraldo & Autoin Srl, in collaborazione con GoodJob!, nell’ambito di “Aspettando Alumni”.
Sei imprenditori, guidati da Francesca Ponzecchi, CEO e co-founder Blum, hanno raccontato le difficoltà e le sfide legate al mondo dell’impresa, nell’ottica che il fallimento non è arresto, ma motore per nuove opportunità.

Pregiudizi e nuove strade
I primi interventi, affidati a Stefania Malfatti e Gianluca Verin, hanno mostrato come le carriere imprenditoriali nascano spesso da percorsi tutt’altro che lineari. Nonostante i pregiudizi iniziali, entrambi hanno costruito il proprio cammino attraverso momenti di arresto e sperimentazioni.
Stefania, dopo esperienze nell’industria cosmetica e tessile, si avvicina al mondo startup: il primo progetto fallisce per problemi di team, mentre il secondo, Behavix s.r.l. Società Benefit, prende forma con l’obiettivo di contrastare lo spreco alimentare attraverso dati e tecnologia.
Anche Gianluca affronta un percorso segnato da svolte importanti: una prima startup viene acquisita da una grande realtà della Silicon Valley, ma divergenze interne lo spingono a ricominciare.
Da qui nasce Apeiroon, dove continua a sperimentare innovazioni nel campo delle reti private e dell’AI.
“A volte chi ti dice no, ti mostra una strada nascosta che ti porta dove c’è vita” – Gianluca Verin
Il valore dell’errore: dialogo a due voci
Il momento centrale dell’evento è stata l’intervista doppia tra Giorgia Farella, founder & COO Broken Pot – Energy Renovation, e Paolo Leone, co-fondatore di DonQ.io e di 2gift.it s.r.l., condotta da Eda Fetahu, Corporate Innovation Manager di Le Village by Crédit Agricole Triveneto. Un dialogo aperto su cosa sia realmente l’errore e sul suo ruolo nella vita professionale: dalla resilienza necessaria per evolvere un progetto, alla capacità di non restare immobili di fronte agli ostacoli.
“Il vero errore non è riconoscere di aver sbagliato, ma restare fermi dove si è” – Giorgia Farella

Imprenditoria femminile e superamento dei pregiudizi
Erica Canaia, co-Founder AreyouR Northern Europe Principal and CEO FIMIC s.r.l., ha portato la sua testimonianza di giovane imprenditrice, raccontando come la sicurezza in sé, il supporto e la collaborazione del team e la capacità di superare i pregiudizi siano leve fondamentali per crescere e guidare un’azienda.
Metodo, centratura e responsabilità personale
Gianluca Spolverato, Founder WI Legal Avvocati del Lavoro, per il suo intervento ha cambiato la prospettiva su cui riflettere: nulla può essere intrapreso, senza partire da se stessi e senza essere centrati rispetto alla strada da seguire. E’ molto importante non affidarsi alla fortuna, ma costruire nel tempo un metodo per affrontare la realtà, con lo scopo non necessariamente di essere il migliore, ma di saper migliorare sempre.
“Il segreto del successo è l’esecuzione” – Gialuca Spolverato
L’evento ha offerto l’occasione ai partecipanti e agli ospiti di confrontarsi senza retorica sulle sfide, sconfitte e vittorie di chi decide di mettersi in gioco. Storie in cui l’“arte di fare impresa” non coincide con l’assenza di errori, ma con la capacità di trasformarli in leve di crescita e nuove opportunità.
Un grazie a tutti gli speaker, ai partner e ai partecipanti che hanno reso possibile questa giornata di ispirazione e confronto!
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Credits video: Soulrobox
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Credits foto: Morris Vincent























