Stefania Truzzoli: leadership gentile e visione innovativa nelle telecomunicazioni
“Storie di eccellenza” è una rubrica realizzata in collaborazione con la dr.ssa Valentina Zacchia, Partner di GSO Search & Selection, all’interno della più ampia cornice “Storie di Alumni” – raccontiamo le carriere di alumni dell’Università di Padova che hanno raggiunto ruoli di vertice in grandi aziende nazionali e internazionali.
L’esperienza universitaria
Stefania è oggi Vice President del settore acquisti in campo tecnologico ed energetico del Gruppo Tim, azienda per cui lavora da sei anni.
Il percorso accademico di Stefania inizia alla facoltà di Ingegneria Elettronica dell’Università di Padova.
Una formazione impegnativa, ma allo stesso tempo interessante e stimolante: l’attitudine spiccata verso le materie scientifiche, l’efficace metodo di studio e l’assidua frequenza delle lezioni le consentono di affrontare la complessità e gestire la mole di lavoro richiesta dal corso.
Stefania appare fin da subito una studentessa brillante, punto di riferimento per i suoi colleghi.
La frequenza delle lezioni di persona ha un valore insostituibile, perché ti permette di entrare in contatto con gli altri e confrontarti.
Uno dei docenti che ispirerà il suo percorso professionale è il Prof. Gianfranco Cariolaro suo relatore di laurea con una tesi sperimentale sulla televisione ad alta definizione.
Dopo la laurea Stefania inizia il Dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni, periodo nel quale avrà la possibilità di continuare a collaborare a stretto contatto con il Professore, che descrive come docente appassionato della materia, capace di integrare l’intensa attività di ricerca accademica alle esigenze applicative in ambito industriale.
Fu il Professor Cariolaro a farmi innamorare delle telecomunicazioni!
Gli anni di lavoro di dottorato rappresentano un momento di crescita non solo accademica e professionale, ma anche personale.

L’importanza della pratica e della diversificazione
Dopo qualche anno Stefania decide di affrontare il complicato passaggio dal mondo accademico al mondo dell’industria.
La prima esperienza è presso Telecom Italia, che le offre la possibilità di approfondire la propria formazione nel campo delle telecomunicazioni applicate all’impresa frequentando per un anno un corso di specializzazione presso la prestigiosa Scuola Reiss Romoli de L’Aquila. Il lavoro in azienda le consente di toccare con mano le reti di telecomunicazioni e di acquisire quelle competenze sul campo che le saranno molto utili per la sua carriera.
Successivamente Stefania decide di proseguire il suo percorso professionale nell’azienda britannica British Telecom, pioniera delle telecomunicazioni in Europa: la sua carriera ventennale, connotata da incarichi e responsabilità via via crescenti, è coronata dalla nomina a Chief Operating Officer del Gruppo, avvenuta in un contesto capace di dare il giusto spazio anche alle donne.
Grazie alla sua crescente visibilità nella business community e alle sue competenze, Stefania stringe anche un rapporto professionale con la banca Monte dei Paschi di Siena, entrando nel consiglio di amministrazione. Questa collaborazione, in un settore diverso dal proprio, rappresenta una sfida che le consente di ampliare la visione della realtà, apprendere nuove cose e costruire nuove relazioni.
Diversificare i contesti è molto utile ai fini di crearsi una visione della realtà più rotonda e meno settoriale.
Give back: una nuova leadership e il mentoring
Dopo vent’anni in un’azienda straniera, il ritorno in un’azienda italiana (TIM) è lo strumento per Stefania per restituire all’Italia ciò che il suo Paese le aveva dato in termini di formazione e preparazione.
Il lavoro di Stefania si concentra attualmente nel supportare il passaggio da una leadership vecchio stampo, più autoritaria, ad un nuovo modello di leadership gentile, caratterizzata da autorevolezza ma anche cura e supporto per lo sviluppo del potenziale individuale e del gruppo.
La gentilezza consente di coinvolgere attivamente ed empaticamente le persone nel lavoro di squadra, pur mantenendo saldi obiettivi e decisioni.
Per costruire progetti ambiziosi e duraturi, è fondamentale lavorare in squadra con persone che si sentono parte di un gruppo, riconosciute e valorizzate
I consigli di Stefania per i giovani
Da soli non si va lontano, la cooperazione e il lavoro di squadra sono essenziali.
La disponibilità al cambiamento e il mettersi in gioco sono fondamentali.
Sempre puntare in alto ed essere ambiziosi: il lavoro può essere fonte di soddisfazione e crescita personale.