PADOVA UNIVERSITY PRESS: LE PUBBLICAZIONI DI MAGGIO (2026)
Nuovo appuntamento con le uscite più rilevanti di Padova University Press! Oggi vi presentiamo le pubblicazioni del mese di maggio!
La Padova University Press nasce con l’obiettivo di selezionare e pubblicare il sapere accademico in senso ampio, dando massima visibilità ai risultati della didattica e della ricerca in Ateneo; essa vede nella divulgazione scientifica lo strumento per coinvolgere le persone, per farsi conoscere e per far conoscere, per dare informazioni, concetti e competenze corrette su argomenti e discipline conosciute e sconosciute.
Tutte le uscite elencate qui sotto sono scaricabile gratuitamente in pdf! (clicca sulle copertine per maggiori info).
IL «PURO DOPO» Ferdinando Tartaglia e Emanuele Severino
A cura di Fabio Farotti
Il “cristianesimo”: un Abisso di significati. Da cui la molteplicità di “cristianesimi”. Cristiano san Paolo, cristiano l’eterodosso Eckhart, cristiano Gentile (posto all’Indice), cristiano il sacerdote eretico vitando Ferdinando Tartaglia. Che nella sua eroica solitudine, sostenendo con veemenza che il Dio della tradizione è in verità non-Dio, annunzia insieme l’avvento imminente e irresistibile di un Incommensurabile-Senza-nome-
Il regolamento successioni e la costruzione progressiva del diritto internazionale privato dell’Unione europea
A cura di Irene Marchioro
Con l’adozione del regolamento successioni e lo sviluppo, nei suoi primi anni di vigenza, della relativa prassi interpretativa, è emerso con forza come questo intervento normativo presenti dei profili di interesse peculiari. Tali profili, in particolare, consentono di ragionare sulla posizione del diritto internazionale privato nel contesto più ampio del diritto dell’Unione europea, indagando il naturale e necessario processo di osmosi tra principi e concetti propri dell’uno e dell’altro. L’obiettivo del lavoro è quindi quello di mostrare come il regolamento successioni e la giurisprudenza che su di esso si è formata abbiano dato un impulso decisivo alla nascita e allo sviluppo, nell’ambito della cooperazione giudiziaria civile dell’Unione europea, di nuove concezioni di nozioni tipiche di diritto internazionale privato e di nuovi meccanismi internazionalprivatistici, oltre che all’emersione di approcci ermeneutici che sembrano ridurre la portata di specifiche disposizioni dei trattati, contribuendo così a delineare i caratteri propri del diritto internazionale privato dell’Unione.
L’Orientamento 5.0 per scegliere e progettare futuri desiderabili per tutti e tutte
AA.VV.
L’orientamento, anche da un punto di vista scientifico, si è sviluppato nel corso del secolo passato quando erano disponibili, e pressoché per tutti e tutte, ventagli variegati di possibilità di scelta, di futuri migliori facilmente prevedibili che venivano considerati continuazioni semplici e lineari dei presenti. Oggi si afferma spesso che ‘il futuro non è più quello di una volta’; ciò che ne sarà tra 10-20 anni riguarderà il come affrontiamo le tante sfide che abbiamo di fronte, che richiedono sforzi condivisi di immaginazione, lo sviluppo del pensiero critico, complesso e pluralista, l’impegno nel tentare almeno di co-costruire i futuri che si auspicano maggiormente. I pilastri dell’orientamento 5.0, quelli che gli consentiranno di ‘non essere più quello di una volta’, propongono, accanto ad una serie di riflessioni teoriche, strumenti e pratiche laboratoriali ‘nuove’ per insegnare a guardare lontano, alla Società 5.0, a riflettere sulla formazione e sul lavoro anche con gli occhi della giustizia sociale, dell’inclusione e della sostenibilità.