ALFONSO D’ANDRETTA: LEADERSHIP IN EVOLUZIONE E VISIONE DI EQUILIBRIO PER UN’INGEGNERIA SOSTENIBILE

18 Giugno 2026 Associazione Alumni_admin Categories news

“Storie di eccellenza” è una rubrica realizzata in collaborazione con la Dr.ssa Valentina Zacchia, Partner di GSO Search & Selection, all’interno della più ampia cornice “Storie di Alumni” – raccontiamo le carriere di alumni dell’Università di Padova che hanno raggiunto ruoli di vertice in grandi aziende nazionali e internazionali.

Un percorso che guarda all’estero

Fin dagli esordi di carriera, Alfonso D’Andretta, Managing Director della BU Lighting di GEWISS (CEO di Beghelli e Performance iN Lighting), porta con sé due elementi chiave: la proiezione verso l’estero e la voglia di ricercare sempre nuove sfide da affrontare.

Il suo percorso inizia alla facoltà di Ingegneria Elettronica dell’Università di Padova, in un contesto stimolante e ricco di opportunità, tanto che nel suo percorso si presenta fin da subito la strada dell’internazionalizzazione. Due le esperienze all’estero: una borsa di studio negli Stati Uniti alla Boston University e un periodo di tesi nell’azienda austriaca Infineon Technologies grazie all’aiuto del Prof. Andrea Bevilacqua. Esperienze significative, che hanno plasmato il percorso personale e professionale di Alfonso perché gli permettono di sperimentarsi anche nell’operatività e lo avvicinano sempre di più al mondo del lavoro. “La più grande opportunità che mi ha dato l’Università di Padova sono state le esperienze all’estero”, conferma D’Andretta.

Carriera come complementarità delle visioni

Dopo la laurea, Alfonso viene selezionato da Philips per partecipare a un processo internazionale, misurandosi in una business challenge insieme a giovani neolaureati provenienti da diversi Paesi e percorsi formativi. Al termine della sfida, Alfonso viene scelto tra i quattro candidati selezionati per entrare in azienda. In Philips trascorrerà ben quindici anni, maturando esperienze tra l’Italia e il Medio Oriente. Il confronto con un mercato caratterizzato da dinamiche profondamente diverse rispetto a quelle italiane rappresenta per lui una sfida continua, contribuendo in modo significativo alla sua crescita professionale e personale. “Gli anni in Medio Oriente sono stati esperienze di valore aggiunto”, precisa Alfonso.

Successivamente, arriva una svolta significativa: Alfonso lascia Philips per entrare in Iseo, una realtà imprenditoriale italiana di dimensioni più contenute, dove ricopre il ruolo di Direttore Commerciale per quattro anni. È un’esperienza profondamente diversa, caratterizzata da una maggiore vicinanza alle dinamiche operative e da un impatto più immediato delle decisioni sul business e sulle persone.

Ancora una volta, il filo conduttore del suo percorso è la ricerca di un equilibrio tra prospettive complementari: tra Italia e mercati internazionali, tra la visione strategica d’insieme e l’attenzione concreta ai dettagli, tra la capacità di guardare lontano e quella di intervenire direttamente sulla realtà.

Oggi, Alfonso ricopre il ruolo di Managing Director della Business Unit Lighting del gruppo GEWISS, una realtà industriale internazionale attiva nel settore elettrotecnico, che sviluppa e fornisce soluzioni integrate per l’energia, l’automazione degli edifici, la mobilità elettrica e l’illuminazione, rivolte ai settori residenziale, terziario e industriale. “L’aspetto che più mi caratterizza in questo ruolo è la capacità di entrare in un ecosistema in evoluzione, comprenderne rapidamente le dinamiche, progettare nuovi modelli di sviluppo e trasformarli in iniziative concrete e risultati tangibili”, precisa D’Andretta.

Una leadership capace di evolvere

Secondo Alfonso, il successo si fonda su tre elementi imprescindibili: la capacità di adattarsi a contesti nuovi, la resilienza nell’affrontare le sfide e l’empatia nelle relazioni. Quest’ultima, in particolare, è ciò che dà valore e significato ai rapporti con le persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita dell’azienda. Del resto, come ama ricordare, “le aziende, senza le persone, sarebbero scatole vuote”.

Per Alfonso, un buon leader è colui che sa evolvere insieme al contesto, adattando il proprio approccio senza rinunciare alla propria identità. La vera leadership richiede coerenza, integrità e trasparenza nei confronti dei collaboratori, ma anche la capacità di interpretare situazioni diverse con sensibilità e flessibilità. “Il talento”, specifica Alfonso, “sta nel saper adattare il proprio stile di leadership ai diversi contesti”.

L’ingegnere come portatore di soluzioni sostenibili

In un contesto in cui la sostenibilità assume un ruolo sempre più centrale e coinvolge dimensioni ambientali, sociali ed economiche, quale può essere il contributo dell’ingegnere? Per Alfonso, l’ingegnere è, prima di tutto, una persona capace di guardare oltre ciò che esiste già, mettendo in discussione lo stato delle cose per individuare nuove soluzioni ai problemi. La sua caratteristica distintiva non è soltanto l’analisi, ma la capacità di trasformare le sfide in opportunità attraverso un approccio concreto, creativo e orientato al risultato.

Questa visione si riflette anche nel suo modo di intendere la leadership. L’obiettivo è promuovere una “sostenibilità circolare”, capace di considerare non solo gli effetti diretti delle decisioni, ma anche le loro implicazioni più ampie. Un approccio multidimensionale, che tenga insieme innovazione, crescita, impatto sociale e responsabilità verso il futuro.

I consigli di Alfonso per i giovani

“Ciò che rende speciali le persone è la fame di crescita e il desiderio di fare qualcosa di diverso: è lì che nasce la vera differenza. In un mondo sempre più distratto, la capacità di essere pienamente presenti nel momento rappresenta un vantaggio distintivo. È attraverso la sperimentazione, la curiosità e la capacità di cogliere gli spunti più interessanti da ogni contesto che ciascuno costruisce il proprio percorso”, conclude Alfonso.

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