Giancarlo Zotti: un premio per il futuro

10 Giugno 2019 Associazione Alumni_admin Categories news, Senza categoria

Mercoledì 5 giugno 2019 presso la sede dell’Ordine dei medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Padova si è svolto l’incontro di presentazione del Premio di studio intitolato a Giancarlo Zotti, medico e uomo politico di spicco per la collettività padovana, mancato nove anni fa.

L’appuntamento è stato introdotto dai saluti istituzionali di Gian Paolo Rossi, professore ordinario di Medicina Interna presso l’Ateneo Patavino e di Sergio Novello, consigliere dell’Associazione Alumni, organizzatrice dell’incontro in sinergia con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Padova.

Giancarlo Zotti: “oltre la professione”

Nato ad Ariano Polesine nel 1926,  Giancarlo Zotti  si laurea a Padova prima in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti, specializzandosi in Malattie dell’Apparato respiratorio e in Medicina Interna; prende poi un secondo titolo, laureandosi in Filosofia, anche qui con il massimo dei voti:

conseguenza di una formazione di carattere “Rinascimentale”, Giancarlo Zotti non si accontenta del titolo in Medicina ma esplora anche il mondo della Filosofia, nello specifico il ramo della Filosofia che si intreccia alla medicina; una volontà che l’ha spinto ad una completezza professionale e culturale che pochi hanno.

Con queste e altre parole ricche di emozione, Maurizio Rippa Bonati, Professore Associato del Dipartimento di Scienze cardio-toraco-vascolari e Sanità pubblica dell’Università degli Studi di Padova ha offerto al pubblico il suo ricordo di Giancarlo Zotti, che dal 1951 ha svolto attività ospedaliera prima come Assistente, poi come Aiuto in Divisione Medica dell’Ospedale Civile di Padova, fino ad essere nominato Primario Medico della stessa Divisione, ruolo che ha ricoperto per 10 anni. Racconta il prof. Rippa Bonati:

L’iter professionale di Giancarlo Zotti lo vede percorrere le tappe essenziali: prima Assistente, poi Aiuto e successivamente Primario, presso l’Ospedale Civile di Padova e anche a Mirano in provincia di Venezia. Lo Zotti ricopre poi il ruolo di Professore a contratto presso l’Ateneo Patavino nel corso di Medicina Interna e nella Scuola di perfezionamento in Gastroenterologia. Quanti erano i professori ordinari di medicina nel 1951? Solamente 17, segno incontestabile del brillante talento di Giancarlo Zotti nel farsi strada in quel complicato settore.

L’impegno politico

Giancarlo Zotti, oltre che docente e medico, ricopre incarichi politici per il Comune di Padova: è stato infatti consigliere comunale a Padova tra il 1982 e il 1987 e presidente del parlamentino di Palazzo Moroni dal 2001 al 2004, nonché presidente della Croce Verde di Padova. Interviene il Vicesindaco del Comune di Padova, Arturo Lorenzoni:

Una generosità grandissima, un costante impegno nella Sanità e nella politica. Giancarlo Zotti è stato personaggio influente per tutta la comunità: impegnato attivamente nei progetti comunali, il cui dono per la collettività continua ad essere presente, sfociando in un Premio di studio per il progresso e la ricerca medica.

Una generosità che fa parte di una più grande tradizione di medici operanti nel civile, attenti al bene della Comunità in cui vivono, sottolinea Lorenzoni.

Un medico dai “super-poteri”

Successivamente interviene Paolo Simioni, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Padova, direttore UOSD Malattie Trombotiche ed Emorragiche, UOSD Coagulopatie, presso il Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova.

Allievo di Giancarlo Zotti, il quale ha ricoperto anche il ruolo di Presidente dell’Ordine dei Medici di Padova, il prof. Simioni offre al pubblico un racconto ricco di pathos:

Ero solamente uno specializzando alle prime armi quando iniziai a lavorare con Giancarlo Zotti; ricordo il suo rapporto con i colleghi, il rispetto che portava indistintamente ad ognuno di loro. Interagiva con me, medico allora in erba, quasi come un suo pari.

Il prof. Simioni nel rammentare il collega, parla di “stile”:

Si approcciava a colleghi e pazienti con uno stile unico, eccezionale […] Zotti non curava solamente la malattia, aveva cura dei pazienti.

Il prof. Simioni sottolinea quanto il rapporto medico-paziente sia cambiato negli anni: L’Ordine dei Medici si impegna in tal senso anche con l’erogazione di corsi di Etica professionale, per offrire un servizio in continuo aggiornamento.

Giancarlo Zotti: un Premio alle future generazioni

Conclude l’incontro il saluto di Isabella Zotti, che assieme a Francesco Zotti sottolinea l’importanza del supporto ai giovani medici d’oggi:

Stiamo facendo quello che pensiamo possa essere il volere di Giancarlo, un supporto alla ricerca e alla medicina, che è stata la sua vita e che è aiuto alla vita.

Il bando per il premio di studio “Giancarlo Zotti” scade il prossimo 31 luglio 2019.

Maggiori dettagli alla pagina dedicata: https://www.alumniunipd.it/blog/2019/03/20/premio-di-studio-giancarlo-zotti/

 

 

Fotografie: Claudia de Dominicis

 

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